... e incursioni di Sbronzolo...
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giovedì 20 settembre 2012

Smeraldo notturno con ritmo - cap. 7

Dai, che manca poco e poi la storia... continua...
Ancora il quattromani!


Portami a ballare!

"Franco sei stato grande!" ho l'adrenalina a mille, siamo stati un'ottima squadra...
"Non ho fatto granché..."  no, li ha soltanto ammaliati e storditi con le parole! "E' il progetto che era buono, il lavoro fatto con il tuo team!"
Siamo fuori dalla porta del ristorante, la gente sta andando via, ci siamo fermati fino alla chiusura.
"Non sono per niente stanca! Portami a ballare!" Gli dico girando su me stessa facendo svolazzare il vestito.
"Gaia, sono stanco io, però... che ne dici piuttosto di andare a bere qualcosa prima di rimetterci in macchina per tornare?"
"Tornare?" mi sono fermata di colpo esattamente davanti a lui, occhi negli occhi."Non torniamo mica, stasera. Abbiamo due stanze prenotate. Pensavi mica che ti lasciassi guidare dopo una cena come questa?!"
Che stronza! "Ma non mi hai detto niente!" ops, s'è arrabbiato.
"Sono sicura che anche tua moglie sarà più contenta se non guidi! Dai, telefonale!"
"A quest'ora?!? Sei matta? Le prende un colpo! Le mando un sms..." 

sabato 15 settembre 2012

L'ascensore

Nemmeno in ascensore riesco a togliere gli occhiali da sole: unica barriera alla luce al neon che arriva troppo intensa e schermo per celare le occhiaie. Mi manca il fisico per tirare l'alba, fare una doccia e andare al lavoro. Prevedo telefono staccato e poltrona allungata a reggere il peso del mancato sonno.
Le mail? Le apro domani...non riesco oggi.
E chiudetevi porte del cavolo! Pure l'ascensore si rifiuta silenzioso di fare il proprio dovere...mi spunta un sorriso indulgente con il mezzo meccanico.
L'eco di tacchi mi distoglie dal torpore, dall'angolo svolta una ragazza trafelata, pochi metri e ce la fa...le porte scorrono sulle guide per chiuderle la strada.
Alza un braccio per richiamare la mia attenzione. Io che nemmeno so dove ho lasciato l'attenzione!!
Allungo il mio di braccio e le riapro il varco metallico: "Grazie, grazie mille. Sono in ritardo, ho un colloquio di lavoro, mi aspettano al settimo piano, la dottoressa Brevi dell'ufficio personale. Spero non sia uno dei tanti finti lavori che negli ultimi mesi mi sono vista proporre...".

mercoledì 5 settembre 2012

Un bacio

La tua bocca sulle mie labbra
poi mi guardi
e di nuovo mi baci
la tua lingua vorace a esplorarmi e studiarmi
poi di nuovo mi guardi
sono senza fiato
i miei occhi persi nel buio profondo dei tuoi
le mie mani sui tuoi capelli, a spingerti dolcemente
ti passi la lingua sulle labbra, affamato
poi di nuovo a baciarmi
affondare
esplorare
un intenso, lungo bacio infinito e appassionato
inizio a gemere
vibro nella tua bocca
acceleri
mi divori
i tuoi denti
la tua lingua
sensazioni contrastanti
inarco la schiena
sei implacabile
continui finché
finché gemo e godo di te...

soddisfatto alzi lo sguardo
i tuoi occhi spuntano dal mio monte di venere
sorridono
ti lecchi le labbra umide di me
"hai un sapore delizioso..."

domenica 2 settembre 2012

Domenica

Prostrata e vinta.
Disfatta sul letto sfatto.
Affranta e avvinta.
Scarmigliata e confusa.
Estatica e raggelata.

Senza te ho fatto quello che hai chiesto.
Senza te ho disegnato il mio corpo.
Senza te ho eseguito un rituale.
Senza te mi sono spogliata della mia anima.
Senza te ho lasciato il mio mondo tranquillo.

Eccitata dalle indicazioni ricevute.
Pulita e mondata dal mio essere formale.
Scevra di preconcetti.
Introdotta in un pertugio oscuro.
Meravigliata dal panorama oltre la porta.

venerdì 31 agosto 2012

Smeraldo notturno con ritmo - cap. 6

Sesto capitolo del quattromani con Sbronzolo.


In Team

La penna cade sul tavolo, pesante come mai. Gli occhi arrossati dalla troppa esposizione al monitor. Cazzo, non sapevo avrei dovuto sgobbare così!
Gaia è un capo esigente...ma sono stato bravo. Professionale e integerrimo: mai più esagerato come il primo giorno. Lei apprezza il mio estro creativo e mi lascia spazio. Il suo capo, che è anche il mio, pare contento del nostro lavoro. Ettecredo, abbiamo chiuso due campagne in due settimane! Attendiamo i dati di ascolto....di penetrazione. Mentre penso, alla penetrazione, mi spunta un sorriso sulle labbra.... Mi piace lavorare in team con la sua squadra, mi piace soprattutto quando mi dà corda e non sta a questionare sui dettagli: odio i dettagli, sempre odiati... Adesso discesa, una settimana discesa...solito tran tran e preparazione cataloghi, quisquilie...
"Domani tienti libero: nuova campagna da chiudere. Ci aspettano a Milano alle 20,00. Partiamo dall'ufficio alle 17,00", mi sboccia naturale la sequela di parolacce al seguito della mail ricevuta.
"Ok mi organizzo", digrigno i denti, assorbo il colpo e digerisco la notizia. Chissà come la metabolizzerà mia moglie.....sente parlare un po' troppo del mio capo.
Inappuntabile la attendo con l'auto aziendale già indirizzata verso la capitale morale....zaino nel baule con cambio casual. Col cavolo che resto vestito come un pinguino più del dovuto. Gaia arriva trafelata con la borsona in mano, il cellulare nell'altra e il pc a tracolla. Non riesce mai ad essere easy la ragazza: troppo tesa, operativa, carica....eccheccazzo va a pile!
Sale e la telefonata prosegue. Sono stronzo: lei telefona, io accendo una sigaretta! Le dà un fastidio cane, lo so. Ma lei che neppure saluta? Così impara! Abbasso il finestrino per non asfissiarla. Mi guarda furente......spegni il telefono stronza...il significato del mio sorriso, adoro stuzzicarla!


martedì 7 agosto 2012

Al super


Oggi mi tocca la spesa al super. La lista che mi ha dato la mia compagna è allucinante, lunghissima. E odio fare la spesa. Ma lei non poteva. Ci si sacrifica per amore, no?
Dunque… la verdura, presa. Pasta, presa. Sugo, preso. Ora il latte e lo yogurt.
Dove diavolo è il banco frigo???
Ehi, carina quella… capelli ricci, raccolti, scuri… beh, raccolti, con sto caldo mi pare il minimo, ciocche scomposte le sfuggono dallo spillone a formare come un’aureola intorno al viso. Un bel viso, un bel corpo! Camicetta un po’ aperta sulla scollatura, si appoggia sui fianchi a coprire la gonna elegante lunga fino al ginocchio. Un po’ di tacco. Dev’essere appena uscita dall’ufficio.
È tanto presa da quello che sta scribacchiando al cellulare che nemmeno guarda dove va. Sorride al suo telefono… un sorrisetto asimmetrico, carino, a labbra chiuse. Malizioso. Qualcosa mi dice che stanno parlando di sesso…
Arriva al frigo, alza lo sguardo, cerca la sua preda e in bilico su un piede, tutta allungata e protesa verso l’alto cerca di afferrare una confezione da quattro di latte. Una statua. In precario equilibrio, ma una statua. La camicia si è alzata a scoprire un pancino piatto e ambrato, si è già esposta al sole, direi… chissà se lo prende in topless… Non posso non aiutarla!
“Serve una mano?”
“Grazie… in effetti… magari!”
Con facilità mi allungo a prenderle la confezione che stava puntando, nel farlo senza volere le sfioro il corpo e annuso il suo profumo, sa di donna, di fiori e di fresco.

mercoledì 1 agosto 2012

Vorrei


vorrei oggi le tue dita sul mio corpo, nel mio corpo...
vorrei che mi leggessi una riga di lettere scritta con il tuo seme sulla mia schiena
vorrei che mi schiacciassi sul letto a pancia in giù mentre mi penetri con gusto appoggiandoti al mio culo
vorrei le tue labbra a dirmi quello che mi vuoi fare sussurrandolo nell'orecchio
vorrei i tuoi denti sul mio collo
vorrei un tuo segno sul corpo
vorrei che mi bloccassi
vorrei che mi annusassi
vorrei che mi assaggiassi
vorrei che ti beassi di me, del mio corpo, della mia anima
vorrei che godessi di me
vorrei godere di te
vorrei sentirti e vorrei ... si, vorrei averti...
e vorrei prostrarmi...
essere tua... completamente...
anima... corpo...
come tu mi desideri